Facciamoci un po’ di carezze

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Viaelisa for kids.

Ci sono periodi – nella vita di ognuno di noi, ma anche nell’esistenza dei popoli – in cui tutto si complica. Un momento in cui finita una disgrazia ne parte subito un’altra, in una spirale da cui è davvero complicato non lasciarsi risucchiare. Paure, incertezze, preoccupazione, sono all’ordine del giorno, malgrado la fortuna – per pura casualità – di agire e pensare in un contesto  sociale “sicuro”. E questo può influire tanto a condizionare la nostra salute e il nostro benessere.
Come proteggersi in modo essenziale da questa condizione? E soprattutto, come proteggere i nostri figli?


Sicuramente dedicando tempo all’ascolto, vicinanza, e gestione delle informazioni, sono gli aspetti più consigliati dagli esperti.
Non vi stupite, se in un blog di un brand di maglieria, incontrate questa riflessione, perché il modo concreto e onesto del “prendersi cura” – che non ragiona  per slogan di marketing –e che realizziamo nell’accurata realizzazione dei nostri prodotti, passa da un pensiero altrettanto coerente: ancor di più riguardo ai nostri bambini.


Anche per quest’anno Viaelisa ha pensato ad una collezione for kids che li faccia sentire sempre a loro agio, indossando sulla pelle una “carezza” in forma di tessuto.
Quelle carezze – allontanate dal Covid – che sempre di più la logica implorerebbe in luogo di gesti malsani, contrasti, guerre insulse. Una parola e un concetto così bello di cui ci eravamo quasi dimenticati, e che è risuonato forte in una poesia sulla pace scritta da una bambina di 9 anni, e pubblicata sulla Rubrica delle lettere de La Nazione. 
La vogliamo condividere con voi, ribadendo un “facciamoci carezze” come una promessa da parte nostra e una speranza da coltivare con forza.

“La pace è una cosa importante
ma di guerre ieri e oggi ce ne son state tante
ma noi, alle persone, gli dobbiamo dimostrare 
che in qualche modo si può fare
Non litighiamo per le sciocchezze
ma facciamoci un po’ di carezze
anche se a volte abbiamo idee diverse
non lasciamole disperse
Non neghiamo la giustizia
e facciamo tanta amicizia”.