5 comodi consigli per vivere la “leggera primavera”

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Quali sono i colori e le linee sartoriali che più vi trasmettono la sensazione della primavera?
Sicuramente tutto ciò che più si avvicina alla nostra percezione di leggerezza, non solo nei tessuti.
Perché la primavera è un bisogno recondito, una scelta, uno “state of mind”, non solo la migrazione astronomica che conduce la terra a nuovi Zenith. 
Se è vero che accusiamo un generico senso di stanchezza, è perché il “cambio di stagione” ci offre la possibilità di mettere in ordine, di liberarci dalle zavorre, per tracciare nuove traiettorie. Soprattutto in questo nostro presente storico la “leggerezza” come scriveva Calvino “non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. 
Ed è questa la leggerezza che auspichiamo per voi e che vogliamo contribuire a creare, con uno stile essenziale, “leggero”, di intenso carattere e di grande tendenza.
Nel farlo, vi regaliamo anche 5 piccoli consigli, per coltivare la “leggera primavera”. 

Elimina ciò che ti pesa

Non solo gli impegni, ma anche le cose di cui ti circondi, che sono sempre troppe e finiscono per creare ingorghi, anche emotivi. Difficile stabilire cos’è superfluo. Fai una prova: riordina gli armadi tenendo solo le cose che ti servono davvero. Praticamente tutto Viaelisa, ☺ La sensazione di leggerezza è garantita. 

Non soffocare nei giudizi

I giudizi possono essere macigni. Senza tuttavia trascinarseli dietro come palle ai piedi di un galeotto. A volte, nel darli troppo peso, perdiamo di vista la nostra “centratura”, e affidiamo la stima di noi stessi al giudizio altrui in un meccanismo tossico. Attenzione: restiamo vigili. 

Scegli il piacere, senza sensi di colpa 

Ogni giorno, ritagliati dei piccoli momenti di piacere. E’ importante costruirsi rituali anche di pochi minuti che ti restituiscono calma e carica. Che sia di leggere il nostro blog ☺, di gustarsi una tisana, fare una telefonata ad una persona cara, ascoltare un podcast… Saranno importanti momenti di ricarica.

Respira…respira

Questi ultimi due anni hanno violentato il nostro respiro. Restrizioni, paure, angosce, perdite, malattia….Una buona pratica, adesso, per la nostra “nuova stagione”, sarà riconnettersi con la consapevolezza del respiro. Per goderne appieno i benefici, abituati a respirare con il diaframma, quindi più con la pancia che con il petto. Così si rallenta il ritmo del respiro e si aumenta la profondità di ogni ciclo di inspirazione/espirazione. 

E poi sii gentile 

La gentilezza fa bene alla salute. Imparare ad essere gentili con gli altri facilita l’arduo compito di esserlo con noi stessi. Favorisce l’autostima. Quanti benefici in un semplice “Grazie!”. 

E grazie a voi, di averci seguito fin qua. Vi lasciamo con una frase dalla canzone “La leggerezza”, di Giorgio Gaber: “Cerca di inventare la tua leggerezza, e volerai”