×

In questi giorni, con l'avvicinarsi del Natale, i nostri bambini si troveranno via via circondati da un numero sempre maggiore di regali. D'altronde proprio i più piccoli sono i protagonisti delle feste e fare loro doni riempie di gioia noi adulti. Ma, nella maggior parte dei casi l'abbondanza non è foriera di buoni insegnamenti, soprattutto nell'animo di una piccola creatura che si rapporta al mondo sulla base di istinti. Pochi parametri facilmente misurabili, come la quantità di affetti e di oggetti posseduti, determinano giorno dopo giorno il loro livello di felicità e soddisfazione.

salvadanaio

L'abbondanza, l'eccessiva disponibilità del tutto e subito, può dare come risultato sentimenti non sempre positivi e utili ad affrontare le difficoltà che incontreranno nel corso della vita. Fragilità, insicurezza, incapacità di reazione di fronte alle avversità... questi sono soltanto alcuni dei pericoli a cui i bambini vengono sottoposti quando vengono eccessivamente imboniti dai regali, lasciati soli di fronte all'incredibile potere d'acquisto del denaro.

Proprio per questa ragione, durante le vacanze di Natale, possiamo provare insieme a loro a introdurre una serie di argomenti nuovi che invitino loro a riflettere attorno all'esperienza del valore del denaro. Proprio in questi giorni, abbiamo infatti più disponibilità di tempo da passare con loro. Non dobbiamo mai dimenticarci che proprio questo è il più grande regalo che possiamo fare a loro.


Insegnare ai bambini il valore del denaro è qualcosa di utile per la loro crescita, indipendentemente dalla loro indole e dalla classe sociale di provenienza. Naturalmente, esiste un momento in cui è possibile cominciare a farlo, quando cioè i nostri cuccioli hanno un'età compresa tra 5 e 6 anni, il momento in cui imparano a sviluppare le loro capacità cognitive di base.


01) Denaro e numeri


All'inizio il denaro per i bambini è qualcosa di molto simile ad un gioco. Così si impara a riconoscere le monete e le banconote per la loro forma, le dimensioni, il valore numerico ed infine il potere d'acquisto. Rapportando piccole quantità di denaro agli oggetti corrispondenti, che si possono acquistare, i piccoli imparano molto spesso anche a fare i primi conticini.


02) Quali sono i valori che il denaro porta con sé?

Il denaro di per sé non è né buono né cattivo, si tratta di un mezzo di scambio, una sorta di vettore. Bambini che crescono con l'abitudine di potere avere tutto subito, non sviluppano la sana capacità di aspettare. Rischiano perciò di crescere nell'incapacità di trattenere emozioni poco razionali, come la frenesia, l'impulsività, la mancanza di attenzione.

genitori bambini
03) Dove nasce il denaro

Non potrebbe esistere un vero e proprio ragionamento sui soldi che non presupponga un racconto riguardo la loro origine. Dove nascono i soldi, vi chiederà un giorno il vostro bambino? E voi sarete pronti a dire loro che nascono dal sudore sulla fronte dei suoi genitori. Qualora però la curiosità dei piccoli li spinga a chiedervi qualcosa di più, forse non è proprio il caso che vi avventuriate in discorsi più approfonditi. La fine degli Accordi di Bretton-Woods o il meccanismo secondo cui la Banca Centrale Europea stampa banconote non sono proprio argomenti facilmente digeribili. A volte fatichiamo a capirli anche noi adulti, figuriamoci i bambini. Se poi i nostri discorsi andassero a toccare l'enorme influenza che il mondo finanziario ha sull'economia reale, allora le cose si farebbero ancora più complicate.

4) A cosa servono le banche

Raccontare ai più piccoli che la banca è come un grande salvadanaio dove tieni i soldi finché non arriva il momento buono per utilizzarli è il primo passo per insegnare loro il valore del risparmio. È importante anche spiegare loro che in banca i soldi ci arrivano perché ce li accredita il vostro capo, non nascono come l'erba in un campo.

5) La gestione del denaro

computer bambini


Dai ragionamenti precedenti ne consegue che i soldi sono limitati. Tutti, dai grandi ai piccini, devono fare scelte accurate su come spenderli.
Ecco che, a questo punto, le vostre piccole conversazioni sul denaro riprenderanno il corso di un gioco educativo. Durante le vacanze di Natale infatti i bambini potrebbero aver ricevuto in dono le loro prime bustine con i soldi o essersi guadagnati qualche moneta durante le partite di tombola in famiglia. Questa è l'occasione giusta per cominciare a impratichire i vostri figli. Potranno imparare a scambiare centesimi per monete e banconote di taglio più alto, a mettere via i soldi annotandone le quantità, con l'obbiettivo magari di raggiungere una cifra prestabilita per togliersi per la prima volta nella vita la soddisfazione di poter dire, “me lo sono pagato da solo”.