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L'incubo di tutti è quello di ritrovarsi prigionieri della solita routine: un ciclo infinito fatto di lavoro, stress e poco tempo da spendere con i propri figli. Un cerchio da cui alle volte sembra davvero difficile fuggire. Alzarsi alle luci dell'alba, rincorrere le lancette dell'orologio prima di “mollare” i bambini a scuola o all'asilo, il viaggio in fretta e furia verso le 8 ore di lavoro, il ritorno a casa con le consuete mansioni casalinghe da svolgere fino a quella meritata mezzora in compagnia dei bimbi. Sempre che non siate (o non siano) crollati prima sotto le lenzuola! Fino a che il suono della sveglia preannuncia un nuovo giro.. Ecco alcuni consigli per ottenere un discreto equilibrio tra queste componenti della tua vita.

Trovare un equilibrio tra maternità e lavoro

#1: 100% quando si è al lavoro – 100% quando si è a casa

Separare le sfere è fondamentale. Il miglior rimedio è quello di essere il più efficienti possibile quando si è ancora in ufficio in modo da non dover “portarsi” nessun carico di lavoro o pensiero a casa, una volta abbandonato l'edificio. In questo modo, quando si è casa lo si è al 100%, staccando temporaneamente la spina con tutto il resto. Spegnere il cellulare aziendale e resistere alla lettura delle mail è prioritario. Tutto ciò eviterà la spiacevole sensazione di sentirsi colpevoli quando si lavora per trascurare i figli e, viceversa, quando si è con i figli per non rimediare a tutti gli arretrati lavorativi.

#2: Coinvolgere i bambini in molteplici attività di casa

Alcuni lavori di casa devono necessariamente essere compiuti quando i bambini non sono nei paraggi. Ma in molti altri casi perché non coinvolgerli direttamente senza aspettare con ansia che venga il momento di metterli a nanna per poi dedicarsi alle faccende di casa? La quantità di tempo risparmiato e il tempo di qualità che andrai a guadagnare svolgendo piccole mansioni con i bambini accanto ti sorprenderà!

Coinvolgere i bambini nei lavoretti di casa

#3: Optare per un orario più flessibile

Il classico schema 9-5, lunedì-venerdì, può non essere la soluzione ideale per molti. Al netto delle difficoltà (ovvie e logiche) di vedere accontentate le proprie esigenze dai datori di lavoro, potrebbero essere proposte alcune alternative creative e più “morbide” sia per te che per l'azienda per riservarsi un tempo libero maggiore:

  • Una piccola riduzione di orario
  • Entrare leggermente prima a lavoro
  • Lavoro da casa una volta a settimana
  • Ridurre la settimana di un giorno lavorando un'ora e mezza in più dal lunedì al giovedì   

Se tutte dovessero essere inapplicabili come a volte accade, cerca di pianificare le tue vacanze (anche brevi) in modo strategico in modo da assicurarti almeno qualche giorno al mese da passare piacevolmente con i bambini.

#4: Mettere in pratica alcuni trucchi “salva-tempo”

Vi sono alcuni piccoli stratagemmi “smart” che possono segnare la sottile differenza alla fine della giornata tra il sentirsi realizzati o spossati! Eccone alcuni per ritagliarti un po' di tempo prezioso:

  • Cucinare pasti che non richiedono una permanenza fissa in cucina (ad esempio cibi che necessitano di sobbollire o cuocere in forno)
  • Fare piccole commissioni nei momenti “morti” per avvantaggiarti. Ad esempio durante la pausa pranzo (che talvolta è inutilmente troppo lunga) o prima di andare a prendere i bimbi a scuola.
  • Anticipare alcune cose durante il weekend per alleggerire il carico durante l'arco della settimana. Prendersi cura del bucato ne è un valido esempio.
  • Far fare ad altri (se economicamente possibile, ovviamente) piccoli lavori di pulizia, giardinaggio o manutenzione della casa.
  • Piccolissime pulizie giornaliere piuttosto che pulizie di massa. Assicurati che la casa sia regolarmente ordinata e pulita senza ossessionarti con pulizie interminabili (da fare una volta ogni tanto)
  • Programma eventuali chiamate durante i momenti di viaggio (pendolarismo).
  • Tutto pronto per la mattina. Preparare tutte le cose di cui hai bisogno la sera farà in modo che le tue mattine scorrano più agevolmente: scegliere cosa indossare, preparare pranzo/merenda per te e/o per i bimbi, raccogliere tutto ciò di cui hai bisogno. La sera sarai sicuramente stanca ma dover far tutto la mattina sarà terribilmente peggio!

#5: Riconsiderare il tuo lavoro

Un consiglio che può sembrare ovvio e da prendere con le pinze: è scontato sottolineare come cambiare lavoro non sia semplice come indossare un diverso paio di scarpe. Ma alle volte, tentar non nuoce! Soprattutto se il lavoro rappresenta il fattore più determinante per il tuo equilibrio. Spostarsi in un altro reparto o verso un altra mansione con un capo più ragionevole, cercare un lavoro più vicino a casa per evitare quell'ora e mezza da pendolare, lavorare con un gruppo più affiatato. Si possono trovare tutti i trucchetti del mondo ma se il lavoro è fonte inesauribile di stress ed ansia, si dovrebbero trovare altre opzioni. Anche se non si tratta di una cosa fattibile con un battito di ciglia, tienila comunque in considerazione.

Trucchi per guadagnare tempo per stare con i figli

#6: Ricorda a te stessa che le cose miglioreranno

Che cosa significa? Durante i primi mesi di vita di un infante il tuo tempo sarà totalmente monopolizzato da allattamenti, sonno interrotto, pannolini e tutto il resto che ben sai. La crescita porta sempre (verosimilmente) alla possibilità di organizzare il tuo tempo in modo più razionale ed efficiente: è molto più improbabile passare nottate insonni con un bambino/a di 5 anni che con neonato di 5 mesi. Col tempo, tutto sarà più facile!

#7: Non c'è bisogno di fare sempre tutto!

Spingere i bambini a partecipare ad ogni attività extra-scolastica e partecipare a tutti i possibili eventi non è strettamente obbligatorio. Ordinare una pizza di tanto in tanto non equivale a vincere il premio di peggior mamma dell'anno :) Allo stesso modo se per una sera non si è in grado di rimboccare le coperte ai propri figli non significa amarli di meno. Quello che conta è trovare un equilibrio funzionante che ti assicuri tranquillità e benessere sul lavoro e tra le mura di casa.

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